“Il vecchio e il mare” – Acquafredda, Maratea

Mi lego a certi colori, a luoghi di pace in cui le persone conservano un legame con il loro territorio. Così come forte era il legame tra il pescatore ed il mare nel romanzo di Hemingway. Maratea è un luogo a cui ti leghi. Così ad aprile del 2025 decido di aprire un’altra via sulla scogliera di Acquafredda dove sono già nate altre due linee, “Oceano di Silenzio” ed “Il mare d’inverno”. Ad accompagnarmi in questa nuova avventura ci sono Antonio Patullo ed Agnese Flavi. Una rapida trasferta per tracciare realmente quella che era solo una linea immaginata. In una calda giornata di  aprile nasce “Il vecchio e il mare”, itinerario con caratteristiche più d’avventura rispetto alle altre: aperto dal basso, da integrare, su una porzione non esplorata. Giornata piena di soddisfazione e condivisione, ma la parte finale del penultimo tiro restava con vegetazione un po’ fastidiosa. Quindi devo aspettare aprile di questo anno per tornare e completare il lavoro. Con grande gioia insieme a Leonardo Serra ci godiamo la prima ripetizione che è un po’ la soddisfazione finale del lavoro dei giorni spesi in parete e sull’automobile. Chi vorrà ripetere la via si troverà immerso in un ambiente spettacolare, appartato, su roccia da buona ad ottima. E’ richiesta buona capacità nell’uso delle protezioni mobili, nonostante i passi siano sempre ben protetti, anche sul traverso del primo tiro. Le soste non sono attrezzate per una ritirata che resta abbastanza complessa dato l’andamento del tracciato. La roccia è molto abrasiva quindi regolarsi su eventuali voli e sull’abbigliamento. 

Ringrazio i miei compagni di avventura, Italo del B&B “Nonna Vincenza” di Acquafredda, i miei sponsor tecnici Petzl, Dinamiche Verticali e Campo Base Outdoor Roma. 

Per chi volesse contribuire alle spese sempre maggiori per il materiale e la logistica può fare una donazione assolutamente libera sul mio conto PayPal.

Tracciato “Il vecchio e il mare” Acquafredda, Maratea

 

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  • tracciato oceano di silenzio web

“Oceano di silenzio”: arrampicata sul mare a Maratea

“Riccardo ma una cosa come quelle che vedo quando vai a Gaeta qui non si può fare?” Era una delle domande di Carlo Magnabosco (uno dei pochi climber locali, super appassionato e pervaso dal fuoco della passione in comune per il verticale) tra un giro e l’altro nella sua terra, domanda che mi è rimasta nella testa per un po’. Ogni tanto gli scrivevo dicendo “Non mi sono scordato della promessa”. Quindi prendendo al volo l’opportunità di 2-3 giornate di libertà preparo il materiale e alle 5:00 di mattina parto, destinazione Maratea.
In realtà tutto era iniziato già da tempo con una mia discesa in Basilicata per esplorare la possibilità di aprire multipitch sulla costa che va da Acquafredda (frazione di Maratea) a Sapri. In quell’occasione di fondamentale importanza furono le immagini catturate dal drone di Johnny Montesano (gestore dello spettacolare e consigliato agriturismo “La tenuta del Barone“)
Due lunghe giornate di lavoro in parete, Carlo che mi supporta venendomi a trovare e parlandomi via messaggio, ma finalmente il sogno si realizza. Il terzo giorno lo dedichiamo a noi, a ripetere questa creatura che si affaccia sul mare stupendo del sud.
Mentre scrivo sono in corso i lavori per l’apertura di una seconda linea della quale spero di darvi info al più presto.
Grazie, oltre che a Carlo, a chi mi supporta da anni, Climbing Technology e Campo Base Outdoor Equipment 
NOTE
Si tratta di un itinerario totalmente attrezzato a fix, su roccia da buona ad ottima, il primo in assoluto aperto su questa porzione di costa. L’esposizione è SO, partendo la mattina presto è possibile percorrerlo anche d’estate, oppure nel tardo pomeriggio, godendo sempre di uno spettacolare scenario sul mare. Per ripetere la via bisogna prima effettuare 4 calate in corda doppia per raggiungere la base e poi risalire i tiri in arrampicata.
Intraprenderlo solo se in grado di padronale il grado obbligatorio e le manovre di routine su vie a più tiri. Altrimenti rivolgersi alle Guide Alpine (unici professionisti abilitati all’accompagnamento su questo terreno) per vivere un’esperienza in sicurezza.

“OCEANO DI SILENZIO” 82m, 6a+ max, 6a+ obb. S2

Aperta da Riccardo Quaranta il 21 e 22 maggio 2023 dall’alto.

Prima RP R. Quaranta – C. Magnabosco il 23/5/2023

ACCESSO

Da Maratea raggiungere la frazione di Acquafredda, da questa dirigersi verso Sapri percorrendo la SS18 Tirrena Inferiore. Superare una galleria, transitare sotto una imponente fascia rocciosa e più o meno dove questa si esaurisce, in corrispondenza dell’uscita di una galleria in costruzione, parcheggiare sulla sx (cartello turistico “Benvenuti nella Costa di Maratea”)

La strada è sede di cantiere che ne modificherà il tracciato, quindi si riportano qui le coordinate del parcheggio: https://goo.gl/maps/GuuL317vebiC55L97

AVVICINAMENTO

Dal parcheggio scavalcare il muretto, scendere una breve scarpata in direzione mare. Reperire degli ometti che conducono sul ben marcato sentiero “Apprezzami l’asino”; da qui iniziare a percorrerlo in direzione Acquafredda e dopo qualche decina di metri reperire un piccolo pulpito roccioso sulla dx con il nome della via. Il cordone di calata è lato mare (non immediatamente visibile) 5’

RELAZIONE

Soste e fix di progressione in acciaio inox PLX (tutto il materiale è stato finanziato da chi scrive)

L1 5a, 18m

Pilastrino ben ammanigliato

L2 6a+, 22m

Muro rosso con due tratti più impegnativi

L3 5c+, 30m

Diedro tecnico e spigolo aereo su roccia grigia

L4 5a, 12m

Dalla S3 si traversa a sx e si affronta il breve tiro con roccia molto tagliente che conduce al punto di calata.

DISCESA

In corda doppia con corda singola da 70m.

MATERIALE

Corda da 70m, 12 rinvii, eventuali fettucce per ridurre attriti.

 

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