THE TROOPER – Parete est, Corno Piccolo, Gran Sasso

Sono affascinato dall’estetica di una linea. Credo fermamente nel valore assoluto del bello e da sempre, nella mia visione di arrampicata, cerco di inseguirlo. Antepongo il “bello” al “difficile”, all’impresa. A volte queste caratteristiche coincidono, a volte no. Per me ciò che importa è che le linee che salgo lascino una sensazione di aver scalato qualcosa di realmente bello, qualcosa che valga la pena aver sognato, immaginato, sudato e faticato a lungo. “The Trooper” è una visione che risale a più di 10 anni fa, quando per la prima volta osservai quel diedro enorme e pensai “ci deve essere già salito qualcuno”. Ma sbirciando tra i vari aggiornamenti nulla pareva aver percorso quella linea così logica. Gli anni passavano e a volte i clienti, lungo il sentiero, mi chiedevano “che osservi lassù?”…”niente, una linea che ho in mente di aprire..” replicavo. Come ogni tarlo, croce e delizia del mio carattere, decido che l’anno è arrivato. Tuttavia se questo piccolo-grande desiderio si è potuto concretizzare, lo devo al mio compagno di apertura, o “compagno delle officine” come ci salutavamo la mattina presto ogni giorno che ci siamo ritrovati per dirigerci verso il nostro progetto. A Leo devo la passione e la pazienza di avermi, oltre che supportato, affiancato attivamente nell’apertura. Credo sia un gesto bellissimo e di grande altruismo per il quale gli sarò sempre grato. Sarebbe noioso per il lettore descrivere i vari giorni che ci hanno visti impegnati in parete, conciliando gli impegni lavorativi (alta stagione per entrambi) ma scalando anche quando avevamo solo mezza giornata o giù di lì. L’impegno che, fin dai primi metri, la parete ci ha imposto, con tiri (a nostro parere) spettacolari ma esigenti, ci ha tenuti sempre vigili: “The Trooper” , ad ogni lunghezza, ci ha ricordato “ragazzi non è ancora tempo di rilassarvi… continuate a combattere, esattamente come me..”. Ogni volta che ci siamo ritrovati in sosta, con gli occhi sgranati, abbiamo detto “tiro stupendo… ma non adatto per rilassarsi ahahah”. Fino all’ultima lunghezza, la più difficile, la ciliegina sulla torta, l’ultimo sforzo per tornare a riabbracciarsi e poterci dire, sorridendo “siamo finalmente fuori!”.

“The Trooper” è stata aperta dal basso in più giornate; i tiri sono stati tutti saliti in libera durante le giornate di apertura tranne l’ultimo; questo è stato liberato il 31 agosto 2026. L’uso degli spit è limitato ai tratti dove non e’ stato possibile proteggersi altrimenti o per evitare voli pericolosi. A questo proposito: un paio si sarebbero potuti evitare nel gran diedro ma ciò è risultato evidente solo dopo una grande opera di pulizia successiva. Si è tuttavia deciso di lasciare in posto tutto il materiale adoperato in apertura; anzi un chiodo normale sul terzo tiro è stato aggiunto successivamente. L’ultimo tiro, quello chiave, è totalmente clean. Le soste sono tutte attrezzate a fix inox 316L 8mm con anello di calata su quelle dove utile per la ritirata. La roccia è da buona ad ottima, la parete è al sole la mattina.

Desidero ringraziare inoltre Petzl, Dinamiche Verticali e Campo Base Outdoor per il supporto alla mia attività.

The Trooper tracciato, Corno Piccolo parete est

 

“The Trooper” , 210m, 7b+ (6c obb.)/RS2/II – (ED, IX) 

Gran Sasso, Corno Piccolo, parete est

Riccardo Quaranta e Leonardo Zuccarini il 24/7, 1/8 e 15/9 del 2025 dal basso

I rp. L. Zuccarini e Nicolò Ioannoni Fiore il 4/9/2026

 

ACCESSO Da Prati di Tivo si raggiunge la Madonnina (usando la cabinovia o a piedi da Cima Alta), si prende il sentiero per il Rifugio Franchetti. Si supera il passo delle Scalette, dove il sentiero inizia a salire si prosegue per una cinquantina di metri e all’altezza di una zona di grossi blocchi lo si abbandona deviando a dx; in pochi minuti si è alla base della parete. (15’) 

ATTACCO In corrispondenza di una vaga rampa, a destra di una sezione strapiombante che è sottostante un diedro fessurato obliquo da dx a sx. (si veda tracciato)

RELAZIONE

L1, 25m, 6c+, 4spit 

Rimontare una piccola rampa per accedere alla placca grigia (spuntone), dritti ad un fix, da questo decisamente a sx poi dritti alla seconda protezione. Ancora dritti al terzo fix, da questo aggirare sulla sx uno spigolo stondato per intercettare un diedro fessurato in obliquo verso sx (friend). Si supera una clessidra (kevlar) puntando ad un fix. Si supera un passo di boulder ed ancora in diagonale nel diedro alla sosta. 

L2, 20m, 6c, 1 spit, 1 ch.

In traverso a sx con passo duro si arriva ad una zona più articolata (friend). Si prende ancora a sx una rampa diedro, si supera un chiodo e si arriva ad uno spit. Ancora in diagonale a sx seguendo una esile fessura (friend) si supera un tratto aggettante. Si riprende in obliquo a sx nel diedro fino alla sosta (scomoda).

L3, 15m, 6b+

Dritti alla fessura soprastante (friend) fino a sotto un blocco, ancora dritti seguendo la fessura si perviene ad una comoda cengia con sosta su due fix da collegare. L2 ed L3 possono essere concatenati ma attenzione agli attriti. 

L4, 20m, 7a+, 2 spit, 1 ch. 

In diagonale a sx seguendo le protezioni, poi ad un esposto spigolo strapiombante che si risale con arrampicata atletica, si supera un chiodo ed infine ad una zona di blocchi dove si perviene alla sosta.

L5, 40m, trasferimento e 6a

Si risale il prato seguendo la corda fissa, si traversa a destra e si attacca un diedro fessurato erboso (friend) puntando a dx di una grande macchia bianca, esito di un distacco, fino a reperire la sosta sotto un diedro strapiombante

L6, 45m, 6b+, 2 spit

Si affronta il diedro strapiombante (utile un friend n. 3 BD) che successivamente si appoggia. Lo si segue fino ad una zona di debolezza che consente di traversare a sx in placca (friend e spit). Poi più o meno dritti in placca ad un muro con clessidre che si risale, poi in leggero obliquo a dx (fix) ci si avvicina al bordo del grande diedro soprastante. Dritti sfruttando una zona fessurata e poi una placca con ginepri fino alla sosta alla base del diedro.

L7, 25m, 6c+, 3 spit, 2 ch.

Lunghezza entusiasmante che segue fedelmente il diedro, attualmente ripulito dall’erba che infestava la fessura almeno nei tratti chiave. Arrampicata in crescendo, prima tecnica e progressivamente più atletica fino a giungere ad una nicchia alla base di una dritta fessura strapiombante.

L8, 20m, 7b/7b+

Dalla sosta si risale la fessura-diedro a sx con arrampicata spettacolare su allunghi ed incastri. La sezione chiave è la seconda parte dove l’esposizione è notevole. Al termine dopo qualche metro di arrampicata facile si perviene alla sosta sul margine della parete.

DISCESA A piedi lungo i prati si scende per tracce di sentiero a riprendere il sentiero che conduce al rif. Franchetti e da qui in pochi minuti all’arrivo della cabinovia della Madonnina (20’)

MATERIALE: n.d.a, serie di friend dal n. 0.3 al n. 3 BD, doppiando il verde, rosso e giallo, serie di nut. 

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Corso di Alpinismo su roccia al Gran Sasso

CORSO ALPINISMO su ROCCIA al GRAN SASSO

 25-28 luglio 2023 

Il corso rappresenta una full immersion per apprendere le tecniche e abilità per gestire salite in ambiente montano di vie tradizionali o miste. Si trascorreranno 4 giorni in quota nello splendido contesto delle pareti del Corno Grande e Corno Piccolo, ospiti di uno dei rifugi più belli dell’Appennino, il rifugio Franchetti. 

PRE-REQUISITI: 

  • Avere esperienza di arrampicata sportiva con grado da primo di 5c
  • Avere discreta esperienza su vie a più tiri sportive
  • Avere un ottimo allenamento per quanto concerne il trekking alpino.

ARGOMENTI TRATTATI

I GIORNATA

Trasferimento da Prati di Tivo al Rifugio Franchetti e sistemazione materiali nei dormitori.

Verifica del livello in arrampicata

Gestione della sosta su vie di più tiri 

Corda doppia

II GIORNATA

Esercitazione di posizionamento di protezioni mobili (friend, nut, ancoraggi naturali) su monotiri.

Realizzazione di soste con protezioni mobili  

III GIORNATA

Salita di un itinerario classico (max III-IV) con didatticca su progressione in conserva e progressione a tiri di corda. 

IV GIORNATA

Pianificazione di una salita in ambiente: avvicinamento, ricerca dell’attacco, ricerca dell’itinerario. Via di più tiri in ambiente con progressione a tiri di corda. Rientro in tardo pomeriggio.

MATERIALI

Zaino 40 l min., imbracatura, casco, discensore tipo “REVERSO”, scarpette comode da arrampicata, 4-5 moschettoni a ghiera, cordini di varie lunghezze, daisychain, rinvii. Scelta di protezioni mobili, mezze corde da 50 m o 60 m. Per gli avvicinamenti: scarpe da approach, bastoncini da trekking. Abbigliamento completo da montagna, snack, acqua e crema solare. Sacco lenzuolo per il rifugio.

LOCATION

Corno Piccolo, versante Prati di Tivo (TE) con pernottamento e trattamento mezza pensione presso il rifugio Franchetti. 

ISCRIZIONI E QUOTA 

Iscrizioni a numero chiuso, il corso sarà effettuato al raggiungimento di n.3 persone. L’iscrizione è da effettuarsi improrogabilmente entro il 15/6/2023 mediante versamento della quota su c.c. (modalità comunicate in pvt); questa è di euro 270,00/persona e comprende l’accompagnamento della Guida comprensivo di copertura RCT; non comprende trasporto, vitto e alloggio (vitto e alloggio della guida sono a carico degli allievi). La prenotazione del rifugio è a carico della guida. La quota non sarà restituita in caso di assenza dell’allievo.

Contatti: info@riccardoclimbing.com +393394360362 ore serali

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Speciale VACANZE di NATALE 2022-’23

Ecco un po’ di proposte per il periodo natalizio.. da non dimenticare che è sempre possibile regalare un’esperienza con la guida a chi desideriamo! Per le altre attività programmate si veda il calendario inverno 2023

26/12 Ice for children

Uscita di mezza giornata dedicata alla conoscenza della montagna invernale da parte dei più giovani. E’ infatti riservata a ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni con una buona preparazione fisica.

Dove: Molise o Abruzzo (in base alle condizioni nivo/meteo)
Materiale: fornito (piccozza e ramponi)
Costo: 70 euro/persona (min 3 max 5 persone)
Durata: mattina fino ad ora di pranzo

3/1 Ice & Rock

Uscita che unisce due mondi apparentemente distanti ma in fin dei conti si tratta dello stesso gesto. Quindi arrampicata con piccozza e ramponi la mattina e nel pomeriggio via di più tiri su roccia!

Dove: Molise, Campitello Matese e Rocca di Oratino
Materiale: eventualmente fornito
Costo: 100 euro/persona (3 persone)
Durata: intera giornata

4/1 Rock & Sea

Via di più tiri a picco sul mare! E’ necessario saper arrampicare su vie in falesia da secondi di 5b/c ed avere una buona confidenza con vuoto ed esposizione.

Dove: Lazio, Gaeta
Materiale: fornito
Costo: 140 euro/persona (2 persone)
Durata: mattina fino al primo pomeriggio

6/1 Esperienza con piccozza e ramponi

Per chi volesse avvicinarsi per la prima volta all’uso di piccozza e ramponi, questa è l’occasione buona. All’interno di una facile gita sarà mostrato l’uso di piccozza e ramponi con le varie tecniche (“cramponage”)

Dove: Molise o Abruzzo (in base alle condizioni nivo/meteo)
Materiale: fornito (piccozza e ramponi)
Costo: 80 euro/persona (min 4 max 6 persone)
Durata: mattina fino al primo pomeriggio

7/1 Mixing at the moonlight!

Esperienza di salita di una via di misto ma… al chiaro di luna! Necessaria una minima esperienza pregressa nell’uso di piccozza e ramponi su terreno classico.

Dove: Molise
Materiale: personale, compreso di lampada frontale
Costo: 170 euro/persona (2 persone max)
Durata: serata fino alle 22:00 circa

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